La nostra storia
Ci sono famiglie che ereditano aziende già pronte. La nostra ha ereditato un mestiere, una mentalità e valori importanti: il valore delle cose fatte bene, il rispetto per la materia e la dignità del lavoro.
Tutto comincia a Casarano, nel cuore del Salento, quando nostro nonno Antonio De Rocco fonda un piccolo calzaturificio. Deran nasce dal suo nome, De Rocco Antonio: un’identità prima ancora che un marchio.
La storia, però, non è stata lineare. L’azienda originaria non è passata direttamente a nostro padre, che ha scelto di costruire il proprio percorso con le sue mani e la sua visione. Alla fine degli anni ’90 sono arrivati gli anni più difficili per il settore calzaturiero, crisi profonde che hanno messo alla prova il lavoro, la famiglia e le certezze costruite nel tempo. È stato necessario ripartire, riorganizzarsi, resistere.
Ci sono stati periodi in cui il lavoro non garantiva stabilità, ma garantiva dignità.
Natalino ha vissuto questo mestiere con una convinzione profonda: fare le cose bene non era un’opzione, ma l’unica strada possibile. Con accanto la moglie Natalina, che a Deran ha dedicato la sua vita, ha attraversato cambiamenti e difficoltà senza mai scendere a compromessi sulla qualità e senza mai tradire la storia di Deran.
Noi, figli dell’ultima generazione De Rocco, abbiamo raccolto valori solidi, pur sapendo che c’era ancora molto da costruire. Dario ha continuato il percorso artigianale con costanza e presenza quotidiana; Paolo è tornato con uno sguardo nuovo, contribuendo a guidare Deran in una fase di crescita che unisce tradizione e futuro, laboratorio e online, mani e visione.
I tempi cambiano, ma i valori restano. È questa coerenza che ha permesso a Deran di essere ancora qui.
Ogni paio nasce da mani che conoscono la fatica e da una storia che ha scelto di continuare.
Non vendiamo scarpe: custodiamo un percorso e lo affidiamo a chi sceglie di camminare con noi.